Sabato alla BIT di Milano la presentazione del libro su sviluppo turistico e governance dei Picentini edito da Areablu
Nell’economia dell’esperienza, i territori rurali si candidano ad essere un punto di forza dell'offerta turistica del Paese.
Sabato 13 febbraio, alle ore 12:30, presso lo spazio della Regione Campania alla Borsa Internazionale di Turismo di Milano, si terrà la presentazione del libro "Quality Network per lo sviluppo rurale. Un diverso modello di governance territoriale", edito da Areablu Edizioni. Oltre agli autori, Gennaro Fiume e Rosario D’Acunto, presenterà il libro Massimo Bignardi, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università di Siena.
Il volume delinea il percorso di costruzione di una "destinazione turistica" che si sta organizzando in un’area interna della Regione Campania, nel territorio del Giffoni Film Festival. La sinergia tra il GAL Colline Salernitane, l’Istituto Scolastico Gian Camillo Glorioso, gli Enti Locali, insieme all’associazione degli operatori turistici locali “Picentini Network” - che ha sostenuto la realizzazione del libro - ha consentito di creare una rete di 250 operatori, che hanno condiviso la strategia di fare squadra e di organizzarsi sotto l’ombrello di un brand distintivo ed evocativo: Picentini, terra mediterranea.
“Per vivificare il territorio e proiettarlo nel futuro, i giovani rappresentano il valore aggiunto per sviluppare un sistema dell’offerta turistica integrata che punta sui temi dell’ospitalità, dell’agricoltura, dei servizi, dell’artigianato e del made in Italy.” affermano gli autori.
“Il percorso è stato avviato ma il cammino da fare è ancora tanto - sostiene nella prefazione Roberto Parente, ordinario di Innovazione ed Imprenditorialità presso l’Università di Salerno - Sarà necessario far crescere sempre di più la capacità di fare rete, abbandonando i campanilismi per lavorare insieme facendo avanzare la cultura di fare sistema e per far diventare un territorio marginale, un laboratorio per la valorizzazione delle giovani generazioni e per lo sviluppo sostenibile”.


