Feste da fiaba a Salerno: dai libri rivivono 4 tra le storie per l’infanzia più belle di sempre
5 gennaio 2015
Il mondo delle fiabe, la volta celeste e l’aurora boreale, i mosaici con materiali riciclati, il circo e le vele, le foreste di ghiaccio ed elementi più tipicamente natalizi nuovamente a Salerno. Luci d’Artista illumina ancora strade, piazze e giardini di una città che per le festività natalizie si veste ogni anno di un’atmosfera magica ed incantata, lasciando col naso all’insù grandi e piccini fino al prossimo 24 gennaio.
Anche per questa edizione fate e maghi, con la loro bacchetta magica, hanno fatto rifiorire nella villa comunale cittadina un giardino fantastico e luccicante di mille meraviglie. E, per la gioia dei più piccoli, lo scintillio e la festosità natalizia ha attinto ancor di più dal mondo delle fiabe. Ecco quattro delle narrazioni per l’infanzia, trasposte in opere cinematografiche forse ancora più conosciute degli originali letterari, più belle di sempre: Cenerentola, Peter Pan, Pinocchio e Alice nel Paese delle Meraviglie.
Dei giganteschi libri aperti raffigurano il prologo delle fiabe: così prendono forma e corpo i protagonisti e alcuni elementi simbolo delle vicende fantastiche. Ognuno potrà salire con la fantasia sulla carrozza di Cenerentola o fare amicizia con i topini sarti, che cuciono l’abito della fanciulla con ago, filo e rocchetti. Oppure correre a bordo del vascello dei pirati per combattere, fianco a fianco con Peter Pan, contro Capitan Uncino e i suoi fedeli bucanieri, protagonisti della magnifica avventura dell’Isola che non c’è, frutto del genio creativo dello scrittore scozzese James Matthew Barrie. E rivivere, come se si rileggesse il romanzo di Carlo Collodi, la storia del burattino Pinocchio nel teatro di Mangiafuoco, tra il Gatto e la Volpe e i loro proverbiali imbrogli, fino ad arrivare in mezzo all’oceano di fronte alla gigantesca balena ricreata e illuminata a Salerno da centinaia di luci blu. Con Alice, invece, si potrà fare un salto nel Paese delle Meraviglie e i suoi stravaganti personaggi, per poi prendere un the per sfuggire all’ira della Regina di Cuori.
Inutile dirlo: i bambini sgranano gli occhi di fronte a tanto scintillio e stanno apprezzando particolarmente queste istallazioni, letteralmente da fiaba!
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