Irene Kowaliska - 1939

Gianni Grattacaso, Vito Pinto

«Era il 1939 quando Irene Kowaliska, nata a Varsavia, realizzò il pavimento ceramico a grandi figure per la sala da pranzo della Villa Ricciardi sita sulle colline di Cava de’ Tirreni». Così Vito Pinto introduce il suo “racconto” sull’artista polacca, giunta a Vietri sul Mare nel 1931, e intorno al pavimento che viene per la prima volta portata alla conoscenza del vasto pubblico con una pubblicazione che si avvale delle foto di Gianni Grattacaso. Il pavimento, di circa ventotto metri quadrati, fu commissionato all’artista polacca per la sala da pranzo di Villa Ricciardi, in un momento di particolari tensioni mondiali provocate dal nazi-fascismo.

Ed Irene Kowaliska esprime tutto il suo dolore, la sua tensione morale, sociale, umana attraverso quattordici figure di un pavimento da affidare alla storia. Leggere quel “racconto ceramico” è una meditazione su tristi accadimento del passato, su un animo di donna giunta a Vietri sul Mare per seguire un’unica vocazione: essere ceramista. Un lungo percorso ceramico, quello della Kowaliska, prima di trasferirsi a Positano dove si dedicò ad altra arte, che ha innovato, forse rivoluzionato la tradizione ceramica vietrese, mostrando il suo essere donna venuta da lontano e il suo essere artista vera, sì che a giusta ragione può essere considerata il vero punto di riferimento del divenire ceramico. E il pavimento di Villa Ricciardi, che viene per la prima volta pubblicato grazie anche alla proprietà, è la testimonianza viva, efficace, che consegna l’artista polacca alla Storia.

ISBN: 9788898660988

Anno: 2018

Genere: Arte

Pagine: 56

€ 18.00