Paesaggio dopo la battaglia

Josè Molina

L’arte di José Molina affascina, intriga e ipnotizza. L’artista ha messo al centro della sua ricerca artistica l’investigazione dell’identità umana, un tema dominante nella società in cui viviamo. Numerose chiavi di lettura spingono l’osservatore a intuire i chiari riferimenti culturali, di primo impatto, la composizione delle sue forme rievoca la pittura di Arcimboldo che, con le sue teste composte, eseguiva dei ritratti grotteschi combinando tra loro oggetti dello stesso genere, collegati metaforicamente al soggetto rappresentato. Molina si accosta alla corrente surrealista escludendo la componente estetica e, lo stesso Salvador Dalì, potrebbe essere il soggetto delle sue opere. Meravigliosa analogia è il cortometraggio Un Chien Andalou di L. Buñuel con la partecipazione di Dalì, dove, un personaggio dal volto inquietante si trascina dietro a fatica un universo surreale, queste scene ci riportano chiaramente ai soggetti di José Molina che avanzano nel mondo entropico del presente frantumando il nostro immaginario per ricreare una visionaria armonia parallela al reale. La pittura antropologica, distorta e caricaturale dell’artista madrileno spinge l’osservatore a ripensare anche al tormento esistenziale di Francis Bacon. José Molina emerge come un artista raffinato e visionario che ha sviluppato una poetica onirica e a tratti inquieta, dove il tempo è cristallizzato dal pennello che traccia il segno della tragica incomunicabilità umana. La Reggia di Caserta accoglie José Molina con grande interesse e curiosità, con l’intento di farsi interrogare dagli sguardi dei suoi personaggi

ISBN: 9788898660858

Anno: 2017

Genere: Catalogo d'arte

Pagine: 64

€ 23.00